I segnali del guasto
- La cinghia resta fuori e non rientra
- La cinghia rientra solo a metà
- Uno scatto secco dentro la cassetta
- La tapparella non resta alzata
- La cinghia si accavalla nel tamburo
- Placca della cassetta staccata o rotta
Come funziona l'avvolgitore
L'avvolgitore, detto anche avvolgicinghia, è la scatola da cui esce la cinghia della tapparella. Dentro c'è una molla a spirale che, quando abbassi la tapparella, richiama la cinghia e la riavvolge su un tamburo; quando la alzi, un fermo blocca la cinghia e tiene il telo in posizione. È un meccanismo semplice ma soggetto a usura: la molla si stanca, il fermo si consuma, la plastica del tamburo si crepa.
Esistono due tipi principali. L'avvolgitore a incasso sta dentro una cassetta murata nella parete, coperta da una placca; l'avvolgitore esterno è fissato sulla parete o sul telaio della finestra, a vista. Cambia il modo di intervenire, non la logica del guasto.
Molla rotta e cinghia che non rientra
Il guasto più comune è la molla rotta o stanca. Il segnale è chiaro: abbassi la tapparella e la cinghia resta fuori, penzolante, invece di rientrare. A volte la molla si rompe di colpo e senti uno scatto dentro la cassetta; altre volte perde forza piano piano e la cinghia rientra solo a metà.
Altri sintomi sono la tapparella che non resta alzata e scende da sola, segno che il fermo non trattiene più (vedi la tapparella caduta), oppure la cinghia che si accavalla nel tamburo e blocca tutto, come succede con la tapparella bloccata. In tutti questi casi non serve forzare: chiama il 059 9130040 e descrivi cosa fa la cinghia.
Placca e cassetta: come si interviene
Sugli avvolgitori a incasso Eugenio smonta la placca di copertura, estrae l'avvolgitore dalla cassetta nel muro e valuta se si può recuperare o se va sostituito. Nella maggior parte dei casi conviene sostituirlo: un avvolgitore nuovo della misura giusta costa meno di molte ore di lavoro su una molla vecchia. Se la cassetta è rotta o la placca non tiene più, le sistema o le sostituisce, senza rovinare intonaco e pittura intorno.
Sugli avvolgitori esterni il lavoro è più diretto: si smonta, si sostituisce e si fissa di nuovo alla parete con tasselli adatti. In entrambi i casi la cinghia viene sganciata, controllata e, se è consumata, sostituita insieme all'avvolgitore con il cambio cinghia. I ricambi sono forniti solo insieme alla posa, e il prezzo lo concordi prima di iniziare.

Scegliere l'avvolgitore giusto
Non tutti gli avvolgitori vanno bene per tutte le tapparelle. Contano la larghezza della cinghia, da 20 o da 22 mm, la lunghezza della cinghia che deve contenere e il peso del telo. Su una portafinestra con telo in alluminio serve un avvolgitore con una molla più robusta rispetto a quello di una piccola finestra con tapparelle in plastica. Eugenio misura la cassetta e la cinghia e monta il modello adatto. Se non sai che tipo di avvolgitore hai, descrivilo al 059 9130040.
Se l'avvolgitore si rompe spesso, conviene guardare anche il cassonetto: un rullo che gira male o una puleggia storta affaticano tutto il sistema. In quel caso si valuta la sostituzione del rullo. E se la cinghia ti dà solo problemi, c'è la motorizzazione tapparelle, che elimina cinghia e avvolgitore.
Avvolgitori riparati in tutta Modena
La riparazione dell'avvolgitore è uno dei lavori che Eugenio fa più spesso, in tutti i quartieri e le frazioni di Modena: centro storico, San Faustino, Sant'Agnese, Buon Pastore, Madonnina, Sacca, Vaciglio, Villanova, Albareto, Lesignana. Di solito si chiude in una sola uscita. Per la panoramica di tutti i lavori leggi la pagina sulla riparazione tapparelle a Modena; per sapere chi viene a casa tua, quella sul tapparellista a Modena.
Se la cinghia della tua tapparella non rientra più, chiama il 059 9130040: ricevi una prima indicazione e concordi l'intervento.

Domande frequenti
Come capisco se il problema è l'avvolgitore?
Se abbassi la tapparella e la cinghia resta fuori, penzolante, quasi sempre la molla dell'avvolgitore è rotta o stanca. Se invece la tapparella non resta alzata, è il fermo dell'avvolgitore che non trattiene più.
Conviene riparare la molla o cambiare l'avvolgitore?
Nella maggior parte dei casi conviene sostituire l'avvolgitore intero. Una molla vecchia rimessa in tensione tende a cedere di nuovo, mentre un avvolgitore nuovo della misura giusta lavora bene per anni.
Per cambiare l'avvolgitore a incasso si rompe il muro?
No. L'avvolgitore si estrae dalla cassetta dopo aver tolto la placca. Solo se la cassetta stessa è danneggiata si interviene su di essa, con attenzione a intonaco e pittura.
Insieme all'avvolgitore va cambiata anche la cinghia?
Non sempre. Eugenio la controlla: se è sana la rimonta, se è sfilacciata o assottigliata la sostituisce nello stesso intervento, così non devi richiamare dopo poco.
